Comunicazioni di inizio attività per soggetti che effettuano recupero di rifiuti ai sensi dell'art. 216 del d.lgs. 152/06 e s.m.i.

A cosa serve

Tale comunicazione è necessaria per intraprendere operazioni di recupero dei rifiuti (Allegato C alla parte IV del D.Lgs. 152/06) in regime di procedure semplificate.
Con l'introduzione dell'AUA (Autorizzazione Unica Ambientale) ad opera del D.P.R. 59/2013, la comunicazione di inizio attività di recupero rifiuti ai sensi dell'art. 216 del D.Lgs. 152/06 è sostituita dall'AUA, ma per tali attività rimane fatta salva la facoltà (e non l'obbligo) dei gestori degli impianti di non avvalersi dell'autorizzazione unica ambientale nel caso si tratti di attività soggette unicamente a comunicazioni, oppure congiuntamente comunicazioni ed autorizzazioni di carattere generale, ferma restando la presentazione telematica della comunicazione per il tramite del SUAP del Comune territorialmente competente.

Chi può avanzare la richiesta

Chiunque in possesso dei requisiti soggetivi di cui all'art.10 del D.M. 5.2.98, abbia un impianto già realizzato nel rispetto delle norme e intenda svolgere, nel rispetto di quanto indicato dalle norme tecniche, attività di recupero rifiuti.

Leggi

D.Lgs. n. 152/06 (in particolare gli artt. 214 e 216) e s.m.i.
Legge Regionale n. 18/99
Legge Regionale n. 30/06
D.M. 5.2.98 e s.m.i.
D.M. 161/05
D.M. 17 novembre 2005 n. 269

Specifiche tecniche

La normativa di riferimento stabilisce per ciascun tipo di attività le norme che fissano la provenienza, i tipi , le caratteristiche e le quantità massime di rifiuti, nonchè le condizioni in base alle quali le attività di recupero sono sottoposte alle procedure semplificate.

Allegati alle specifiche tecniche

Modulistica_art_216_2015.doc (file .doc - dimensione 251 KB)
linee guida art 216.pdf (file .pdf - dimensione 20,3 KB)
modulist_AUA_rtf_1.rtf (file .rtf - dimensione 10,54 MB)
DGR1076-25novembre2016.pdf (file .pdf - dimensione 3,61 MB)

Informazioni

La comunicazione deve essere presentata telematicamente per tramite del SUAP del Comune territorialmente competente.
Coloro i quali desiderino ricorrere alle procedure di recupero rifiuti in regime semplificato, senza avvalersi dell'AUA, possono in questa Sezione scaricare la modulistica necessaria per predisporre la comunicazione di inizio attività e trovare alcune linee guida utili alla redazione della stessa.
Regolamento provinciale approvato con Deliberazione del Commissario Straordinario con i poteri Consiglio Provinciale n. 25 del 30 giugno 2014.

Tempistica

Se non inclusa in una procedure di AUA (per cui si rinvia alle informazioni fornite nella specifica pagina ad essa dedicata), a condizione che siano rispettate le norme tecniche e le condizioni specifiche, l'esercizio delle operazioni di recupero dei rifiuti può essere intrapreso decorsi 90 giorni dalla presentazione della comunicazione di inizio attività alla Città Metropolitana.
La comunicazione deve essere rinnovata ogni cinque anni e comunque in caso di modifiche sostanziali delle operazioni di recupero; la D.G.R. n. 1567 del 28.11.2008 considera modifica sostanziale, che richiede pertanto la presentazione di una nuova comunicazione, qualora risultino da apportarsi variazioni ai requisiti sostanziali dell'attività. A titolo esemplificativo si possono individuare le seguenti ipotesi:
1. Incremento del 100% della capacità comunicata per singolo paragrafo (intendendo come tali i punti da 1.1 a 18.12) di cui all'Allegato 1 Suballegato 1 del D.M. 5.2.1998;
2. Comunicazione di integrazione con inserimento di ulteriore attività definita da diverso paragrafo (es.: alle operazioni di cui al paragrafo 7.1 - Rifiuti ceramici e inerti ecc. si comunica l'aggiunga dell'attività definita al paragrafo 7.6 - Conglomerato bituminoso) di cui al D.M. 5.2.1998;
3. Avvio di ulteriore operazione di recupero individuata da paragrafo di cui al D.M. 5.2.1998 (es.: passaggio dalla sola attività di R13 - messa in riserva ad attività di R13 - messa in riserva affiancata con altra operazione di recupero da R1 a R10)

Costi

Le comunicazioni devono essere accompagnate da marca da bollo da euro 16,00 ai sensi del D.P.R. n. 642/1972.

Il contributo per le spese di istruttoria (approvato con D.G.P. n. 183 prot. n.143284 del 06.12.2011) per il rilascio dell'autorizzazione è pari a euro 280,00.
Da gennaio 2019 i versamenti possono essere effettuati tramite il sistema di gestione dei pagamenti elettronici PagoPA.
Copia della ricevuta dell'avvenuto pagamento dovrà pervenire contestualmente all'istanza all'Ufficio Rifiuti, Scarichi e Bonifiche.

Orario di ricevimento

Mercoledì e Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00

Riferimenti:

Direzione Ambiente
Servizio Tutela Ambientale
Ufficio Rifiuti, Scarichi e Bonifiche
Responsabile dell'Ufficio: Dott. Giovanni Testini
Tel.: 010 5499 800
Fax: 010 5499 813
Indirizzo: L.go Francesco Cattanei, 3 - 16147 Genova (GE)
Secondo piano, stanza 81
E-mail: segreteria.ambiente@cittametropolitana.genova.it
PEC: pec@cert.cittametropolitana.genova.it
  • Dirigente: BRUZZONE MAURO
  • Referente: TESTINI GIOVANNI
  • Servizio : Servizio Tutela ambientale
  • Direzione: Direzione Ambiente
  • Ufficio: Servizio Tutela ambientale

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